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Feb
23
Dom
TINA LA PAGLIACCIA lo spettacolo di Carnevale @ Teatro dei Piccoli
Feb [email protected]:00–12:30
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 >dai 2 anni

domenica 23 febbraio 2020, ore 11,00

 

…ma chi è questa Tina? Vi racconto la mia storia e quella del mio sogno più grande. Un giorno sono partita da casa con una sola valigia e pochi stracci, ho lasciato la mia famiglia per seguire Tano. Tano è il direttore di un circo viaggiante. È un circo povero, con pochi numeri, perché non è facile andare d’accordo con Tano. Lui è un po’ burbero, pensa solo a sé, a volte è proprio cattivo e se si arrabbia diventa un orco!

 

Tecnica utilizzata: 
teatro d’attore

TEATRO DEI CIPIS (Molfetta)

TINA LA PAGLIACCIA

Liberamente tratto da“Agostina la pagliaccia”

Con Giulia Petruzzella e Corrado la Grasta

Scene di Riccardo Mastrapasqua.

Costumi di Chiara Cappelluti.

Scenotecnica di Gabriele Lucanie.

Regia di Giancarlo Attolico

 

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Feb
28
Ven
Di Segno In Segno @ Teatro dei Piccoli
Feb [email protected]:30–11:30

dai 3 anni

>al Teatro dei Piccoli (Napoli)

  • per la scuola: venerdì 28 febbraio 2020 ore 9.30 e 11.30;
  • per il tempo libero: sabato 29 febbraio 2020 ore 11

Tutto inizia da una finestra che si apre per la prima volta di notte. È il pretesto per cercare di gettare uno sguardo sul mondo, E allora si cerca di capire, di “spiegare” questo mondo fin dalla sua nascita, da quando era piccolo “tanto da stare in una mano”. Si spiega il perché del giorno, della notte, delle stelle, del cielo, dell’acqua, dell’aria, della terra…, e diventa quasi raccontare una fiaba, una storia “fantastica” ma allo stesso tempo molto reale.

Una lavagna luminosa aiuta l’attrice a raccontare questi grandi “fatti”: sullo schermo/ fondale si formano linee, segni, disegni, immagini, tutte realizzate in contemporanea da una disegnatrice, che sono di aiuto alla spiegazione/racconto, qualche volta la precedono, qualche volta la rendono poetica. Così l’attrice interagisce in maniera ludica con le immagini bidimensionali proiettate, manipolate a livello narrativo, in un incontro/scontro tra gesto, parola e segno.

Per tutti i bambini che una notte hanno aperto la finestra per guardare il cielo.

teatro d’attore, disegno dal vivo
50 minuti
una produzione Giallo Mare Minimal Teatro – con Vania Pucci, Adriana Zamboni – luci, musiche e collaborazione all’allestimento Lucio Diana

info e prenotazioni
prenotazione obbligatoria con modulo prenotazione_spettacolo_19_20 previo appuntamento telefonico
ufficio teatro le nuvole 0812395653 – 0812397299 [email protected] (feriali 9/17)

biglietti
€7 – ingresso gratuito ai docenti accompagnatori (prenotazione obbligatoria)
abbonamento scuola €18 (con ingresso a tre spettacoli)

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Feb
29
Sab
Di Segno In Segno @ Teatro dei Piccoli
Feb [email protected]:00–12:00

dai 3 anni

>al Teatro dei Piccoli (Napoli)

Tutto inizia da una finestra che si apre per la prima volta di notte. È il pretesto per cercare di gettare uno sguardo sul mondo, E allora si cerca di capire, di “spiegare” questo mondo fin dalla sua nascita, da quando era piccolo “tanto da stare in una mano”. Si spiega il perché del giorno, della notte, delle stelle, del cielo, dell’acqua, dell’aria, della terra…, e diventa quasi raccontare una fiaba, una storia “fantastica” ma allo stesso tempo molto reale.

Una lavagna luminosa aiuta l’attrice a raccontare questi grandi “fatti”: sullo schermo/ fondale si formano linee, segni, disegni, immagini, tutte realizzate in contemporanea da una disegnatrice, che sono di aiuto alla spiegazione/racconto, qualche volta la precedono, qualche volta la rendono poetica. Così l’attrice interagisce in maniera ludica con le immagini bidimensionali proiettate, manipolate a livello narrativo, in un incontro/scontro tra gesto, parola e segno.

Per tutti i bambini che una notte hanno aperto la finestra per guardare il cielo.

teatro d’attore, disegno dal vivo
50 minuti
una produzione Giallo Mare Minimal Teatro – con Vania Pucci, Adriana Zamboni – luci, musiche e collaborazione all’allestimento Lucio Diana

info e prenotazioni
0812395653 – 0812397299 (feriali 9/17) – [email protected]

biglietti
€8 – in prevendita on line e nei punti vendita www.etes.it
card LIBERI TUTTI per andare a teatro quando vuoi con chi vuoi: €35 (5 ingressi) o €60 (10 ingressi)

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Mar
1
Dom
UN TOPO… DUE TOPI… TRE TOPI… Un treno per Hamelin @ Teatro dei Piccoli
Mar [email protected]:00–12:30
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 >dai 4 anni

domenica 1 marzo 2020, ore 11,00

lunedì 2 marzo 2020, ore 10,00

Un topo… due topi… tre topi, son troppi, son tanti…
Arrivano a branchi.
Si son dati convegno nel regno di Hamelin…”.

C’è un patto segreto tra il Signore dei topi e il Re della città di Hamelin.
I topi sono ingordi di cibo e il Re di monete d’oro. Per questo è avvenuta la grande e terribile invasione…
La tranquilla città di Hamelin è governata da gente avida e corrotta, pronta a sacrificare la città per arricchirsi.
I topi son dappertutto: nei letti e sui soffitti, nei cassetti e sui piatti; il cuoco li trova in cima alla torta, le lavandaie in mezzo al bucato. La città cade in rovina… la peste dilaga.
La figlia del Re, ignara di tutto, supplica il padre di trovare una soluzione.
Si affiggono bandi e giungono, come in una fiera, Imbonitori, Inventori, Ammazzaratti… ma tutto è inutile.
Solo il suono del flauto fatato può riportare la speranza su Hamelin. Ma il magico Pifferaio, per catturare l’enorme Capo dei topi, ha bisogno dell’aiuto dei bambini. Sette di loro, come le sette note del suo flauto, potranno finalmente liberare la città per sempre.
E, alla fine, nella gabbia da circo, resterà l’esemplare più raro di tutta la razza topesca che i tre attori girovaghi condurranno sulle piazze, narrando ogni volta, al suono della fisarmonica, l’antica e affascinante leggenda del Pifferaio di Hamelin.

Non solo una fiaba, dunque, ma un gioco di rime, di musica e di teatro che coinvolge gli spettatori come avveniva un tempo su tutte le piazze dove la realtà si mescolava alla fantasia.
Uno spettacolo magico e divertente che conduce il pubblico dei bambini ad una riflessione profonda sull’importanza dell’onestà di chi governa un paese.

Gli attori, accompagnati in scena da musiche eseguite dal vivo, danno vita ad innumerevoli personaggi in una scenografia che, come una scatola magica, si trasforma, dando vita a suggestive ambientazioni e continue sorprese.

 

Tecnica utilizzata: 
Teatro d’attore, canzoni e musica dal vivo

    

ACCADEMIA PERDUTA ROMAGNA TEATRI (Forlì)

UN TOPO… DUE TOPI… TRE TOPI… UN TRENO PER HAMELIN

con Mariolina Coppola, Maurizio Casali, James Foschi

scene di Maurizio Bercini

regia di Claudio Casadio

 

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Mar
2
Lun
UN TOPO… DUE TOPI… TRE TOPI… Un treno per Hamelin @ Teatro dei Piccoli
Mar [email protected]:00–11:30
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 >dai 4 anni

domenica 1 marzo 2020, ore 11,00

lunedì 2 marzo 2020, ore 10,00

Un topo… due topi… tre topi, son troppi, son tanti…
Arrivano a branchi.
Si son dati convegno nel regno di Hamelin…”.

C’è un patto segreto tra il Signore dei topi e il Re della città di Hamelin.
I topi sono ingordi di cibo e il Re di monete d’oro. Per questo è avvenuta la grande e terribile invasione…
La tranquilla città di Hamelin è governata da gente avida e corrotta, pronta a sacrificare la città per arricchirsi.
I topi son dappertutto: nei letti e sui soffitti, nei cassetti e sui piatti; il cuoco li trova in cima alla torta, le lavandaie in mezzo al bucato. La città cade in rovina… la peste dilaga.
La figlia del Re, ignara di tutto, supplica il padre di trovare una soluzione.
Si affiggono bandi e giungono, come in una fiera, Imbonitori, Inventori, Ammazzaratti… ma tutto è inutile.
Solo il suono del flauto fatato può riportare la speranza su Hamelin. Ma il magico Pifferaio, per catturare l’enorme Capo dei topi, ha bisogno dell’aiuto dei bambini. Sette di loro, come le sette note del suo flauto, potranno finalmente liberare la città per sempre.
E, alla fine, nella gabbia da circo, resterà l’esemplare più raro di tutta la razza topesca che i tre attori girovaghi condurranno sulle piazze, narrando ogni volta, al suono della fisarmonica, l’antica e affascinante leggenda del Pifferaio di Hamelin.

Non solo una fiaba, dunque, ma un gioco di rime, di musica e di teatro che coinvolge gli spettatori come avveniva un tempo su tutte le piazze dove la realtà si mescolava alla fantasia.
Uno spettacolo magico e divertente che conduce il pubblico dei bambini ad una riflessione profonda sull’importanza dell’onestà di chi governa un paese.

Gli attori, accompagnati in scena da musiche eseguite dal vivo, danno vita ad innumerevoli personaggi in una scenografia che, come una scatola magica, si trasforma, dando vita a suggestive ambientazioni e continue sorprese.

 

Tecnica utilizzata: 
Teatro d’attore, canzoni e musica dal vivo

    

ACCADEMIA PERDUTA ROMAGNA TEATRI (Forlì)

UN TOPO… DUE TOPI… TRE TOPI… UN TRENO PER HAMELIN

con Mariolina Coppola, Maurizio Casali, James Foschi

scene di Maurizio Bercini

regia di Claudio Casadio

 

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Mar
8
Dom
Nel castello di Barbablù @ Teatro dei Piccoli
Mar [email protected]:00–12:00

dai 6 anni

>al Teatro dei Piccoli (Napoli)

Dentro questa storia c’è un castello, dentro al castello c’è un uomo dalla lunga barba blu, e poi ci sono una giovane sposa, una sorella, una madre, due fratelli e un labirinto di corridoi, porte e scale tutto da scoprire. Dentro questa storia ci sono i giochi che si fanno al buio, i segreti sotto i tavoli, i divieti che i genitori impongono ai figli e c’è una piccola chiave che apre la porta di una stanza proibita. Proibita fino a quando lei, la giovane sposa di Barbablù, non decide di ascoltare il suo istinto e aprirla. E dietro questa porta troverà….

Nel castello di Barbablù è un viaggio avventuroso dentro ciò che non conosciamo ancora di noi e del mondo che ci circonda, è un percorso dentro la curiosità che ci permette di sfidare le nostre paure e che ci racconta di come a volte la disobbedienza può essere un passaggio importante per diventare grandi.

La fiaba di Barbablù è una delle fiabe della tradizione classica ma non popolare, e sebbene sia tra le più note, rimane la meno raccontata ai bambini per via dell’intensità di alcune immagini che descrivono donne morte, sangue e spaventose stanze segrete. La storia di Barbablù è una storia che fa paura ed è su questa paura che abbiamo deciso di porre l’attenzione, mantenendo alcuni elementi e personaggi della versione originale della fiaba “Barbablù” di Perrault, a cui si ispira, per modificarne altri. Nella nostra versione, la storia di Barbablù è racchiusa in un sogno o meglio, in un incubo ricorrente di una ragazzina, una mediazione che ci ha consentito di lavorare sulla paura – di diventare grandi, di ciò che non si conosce, del futuro, delle proprie emozioni – anche rivolgendoci ai più piccoli.

 

teatro d’attore, video animazione
60 minuti
una produzione Kuziba |regia e drammaturgia Raffaella Giancipoli | con Livio Berardi, Rossana Farinati, Annabella Tedone | video animazioni Beatrice Mazzone | disegno luci Tea Primiterra | scene Bruno Soriato

info e prenotazioni
0812395653 – 0812397299 (feriali 9/17) – [email protected]

biglietti
€8 – in prevendita on line e nei punti vendita www.etes.it
card LIBERI TUTTI per andare a teatro quando vuoi con chi vuoi: €35 (5 ingressi) o €60 (10 ingressi)

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Mar
10
Mar
Les Extras – Vagants in lingua francese @ Teatro dei Piccoli
Mar [email protected]:30–11:30

Lo spettacolo narra l’incontro di Jean Baptiste Poquelin, non ancora Moliere, con Tiberio Fiorillo, in arte Scaramouche. Dopo i primi insuccessi delle rappresentazioni del giovane Molière nella capitale francese, i due intraprendono un viaggio nel sud della Francia, rappresentando le proprie commedie ed imbattendosi in personaggi di varia umanità, da cui il giovane artista trarrà ispirazione per le sue commedie più famose: l’Avaro, il Misantropo, il Malato Immaginario… Al termine della loro avventura, Molière e Scaramouche avranno l’onore di recitare al cospetto del Re, che decreterà il loro successo definitivo.

Dal punto di vista didattico lo spettacolo indaga quelli che sono i personaggi più celebri delle commedie di Molière, offrendo così la possibilità di avere una visione generale sulle caratteristiche della sua opera, e nel contempo svela alcune curiosità sulla sua vita, gli esordi, il suo secolo, la società in cui viveva e che ben rappresenta nel suo intramontabile teatro, dipingendola con le tinte forti d’un umorismo che non conosce tempo. Inoltre, ci da’ l’occasione di raccontare del grande Scaramouche, l’attore italiano Tiberio Fiorilli, che di Molière è stato maestro. Infine, il viaggio dei due “Extras-vagants” ci offre anche una panoramica geografica del territorio francese.

Lo spettacolo, come è consuetudine della Compagnia, è interpretato da attori madrelingua, e contiene momenti di interazione col giovane pubblico, allo scopo di rendere attiva la fruizione della rappresentazione e stimolarli all’utilizzo della lingua francese. Al termine dello show la compagnia sarà lieta di rispondere alle domande del pubblico in sala.

 

teatro d’attore e interazione con il pubblico in lingua francese
60 minuti
regia Maurizio Azzurro – Damien Esaudire; con Diane Patierno, Damien Escluder e Raffaele Parisi; adattamento Damien Escudier; consulenza Roberta Sandias; produzione La Mansarda/Teatro dell’Orco – La Troupe de Jodelet.

 

info biglietteria e prenotazioni
€8 a studente – gratuito per i docenti accompagnatori
prenotazione obbligatoria a le Nuvole con modulo-prenotazione_spettacolo in lingua straniera_19_20
previo accordo telefonico allo 0812395653 (feriali 9/17) o mail a [email protected]

a conferma della prenotazione, è possibile scaricare i materiali didattici:

plico didattico Les extras-Vagants_spettacolo in francese

 

 vai al programma leNuvole Young2019_20

 

 

Mar
12
Gio
LEO. Uno sguardo bambino sul mondo, il genio di Leonardo da Vinci @ Teatro dei Piccoli
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 >dai 4 anni

giovedì 12 e venerdì 13 marzo 2020, ore 10,00

sabato 14 marzo 2020, ore 11,00

 

Tra gioco, scienza e arte
Il mondo visto e interpretato con gli occhi curiosi di un bambino che diventa uomo e continua ad avere lo stesso meravigliato sguardo infantile. Così immaginiamo il piccolo Leonardo da Vinci, sempre alla ricerca di ciò che non conosce, con la voglia insaziabile di toccare con mano gli ingranaggi della vita, per comprenderne l’essenza. Materia, energia, tecnica e meccanica, … tutti i segreti oltre le apparenze: osservare è immaginare oltre. Immaginare il futuro con occhi di bambino dilata il presente, perché creare è vedere qualcosa che non c’è, che può essere, che sarà. Gioco, scienza e arte sono la poesia e l’emozione che pura come quella infantile si rinnova costantemente in Leonardo uomo, tanto mitico quanto moderno, nella storia e nel contemporaneo.

   

Immaginando Leonardo da piccolo
Leo alle prese col mondo. Per prima cosa Leo scopre i quattro elementi della natura che, secondo la filosofia occidentale, combinandosi fra loro generano la vita e le leggi che la regolano: terra, aria, acqua e fuoco.

Leo in ginocchio sulla spiaggia lambita dalle onde. Terra e mare si incontrano e si scontrano: è la natura delle cose. Le mani di Leo giocano con la sabbia e con l’acqua; disegnano e modellano. Prima imitano, poi interpretano, infine creano. Dalla terra e dalla sabbia nascono il disegno, la pittura, la scultura, l’arte.

Leo sdraiato in un prato. Lo sguardo sul cielo si perde fin dove il suo colore sfuma dolcemente verso l’orizzonte. Le nuvole si muovono lentamente e cambiano continuamente la loro forma. Dove vanno? E chi le porta in giro? Anche gli steli dell’erba tutt’intorno si muovono. Da dove viene il vento che li scuote?

Leo cammina, guarda in alto, poi si ferma. C’è un ruscello dove il cielo si riflette nell’acqua e ne fa uno specchio che si muove. Leo parla l’acqua, a volte bisbiglia, a volte grida forte e canta.

Leo accanto al fuoco del camino. È ipnotizzato di fronte al fuoco che illumina il suo volto creando il suo doppio nella parete opposta. Nelle fiamme, il bianco, l’azzurro, l’arancio, il rosso si alternano vorticosamente disegnando volute, come attratte irresistibilmente dalla cappa del camino. Le faville corrono verso l’alto tracciando nell’aria disegni di luce. Leo osserva, disegna, studia, immagina, crea.

Scrive Sigmund Freud: Il grande Leonardo rimase per tutta la vita per più versi infantile.
Continuò a giocare fino all’età adulta e questo apparve talora inquietante e incomprensibile agli occhi dei suoi contemporanei.

L’affinità che Freud rileva fra la complessa figura di Leonardo ed il mondo dell’infanzia è la stessa che ci ha guidato nell’ideazione dello spettacolo. L’infantile dunque non definisce una condizione di minorità rispetto all’età adulta, al contrario manifesta le prodigiose capacità del bambino di scopri- re e governare le cose e il mondo.
In altre parole, possiamo dire che in ogni bambino c’è un artista, uno scienziato, un genio. La stessa cosa non si può dire per ogni adulto.

Scrive Leonardo: La natura è piena di infinite ragioni.
Lo sguardo di Leo si muove nello spazio circostante fra gli elementi della natura, si apre alla meraviglia e alla curiosità di scoprirne i meccanismi. Non fa lo stesso il bambino quando gioca da solo o coi compagni?

L’aria, l’acqua, la terra, il fuoco … i nostri sensi che li toccano li osservano, li respirano.
Vedere Leo tra le pieghe di un tessuto, scoprirlo mentre si tirano sassi con la fionda alle nuvole, annusarlo giocando con la sabbia, immaginarlo ipno- tizzati dalle volute del fuoco. E in fondo, Il grande Leo pittore sublime e visionario.

Pietro Fenati – Drammatico Vegetale

 
Tecnica utilizzata: 
Teatro corporeo e visivo

DRAMMATICO VEGETALE/RAVENNA TEATRO (Ravenna)

LEO. UNO SGUARDO BAMBINO SUL MONDO
dedicato al genio di Leonardo da Vinci

di Pietro Fenati
con Camilla Lopez, Elena Pelliccioni
musiche originali Matteo Ramon Arevalos
voce Brando Carrella
cura dei movimenti Alessandro Bedosti
cavallo di legno Danilo Maniscalco
luci e suono Alessandro Bonoli
scene virtuali Ezio Antonelli
progetto di Elvira Mascanzoni e Pietro Fenati
regia Pietro Fenati.

 

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Mar
14
Sab
LEO. Uno sguardo bambino sul mondo, il genio di Leonardo da Vinci @ Teatro dei Piccoli
Mar [email protected]:00–12:30
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 >dai 4 anni

giovedì 12 e venerdì 13 marzo 2020, ore 10,00

sabato 14 marzo 2020, ore 11,00

 

Tra gioco, scienza e arte
Il mondo visto e interpretato con gli occhi curiosi di un bambino che diventa uomo e continua ad avere lo stesso meravigliato sguardo infantile. Così immaginiamo il piccolo Leonardo da Vinci, sempre alla ricerca di ciò che non conosce, con la voglia insaziabile di toccare con mano gli ingranaggi della vita, per comprenderne l’essenza. Materia, energia, tecnica e meccanica, … tutti i segreti oltre le apparenze: osservare è immaginare oltre. Immaginare il futuro con occhi di bambino dilata il presente, perché creare è vedere qualcosa che non c’è, che può essere, che sarà. Gioco, scienza e arte sono la poesia e l’emozione che pura come quella infantile si rinnova costantemente in Leonardo uomo, tanto mitico quanto moderno, nella storia e nel contemporaneo.

   

Immaginando Leonardo da piccolo
Leo alle prese col mondo. Per prima cosa Leo scopre i quattro elementi della natura che, secondo la filosofia occidentale, combinandosi fra loro generano la vita e le leggi che la regolano: terra, aria, acqua e fuoco.

Leo in ginocchio sulla spiaggia lambita dalle onde. Terra e mare si incontrano e si scontrano: è la natura delle cose. Le mani di Leo giocano con la sabbia e con l’acqua; disegnano e modellano. Prima imitano, poi interpretano, infine creano. Dalla terra e dalla sabbia nascono il disegno, la pittura, la scultura, l’arte.

Leo sdraiato in un prato. Lo sguardo sul cielo si perde fin dove il suo colore sfuma dolcemente verso l’orizzonte. Le nuvole si muovono lentamente e cambiano continuamente la loro forma. Dove vanno? E chi le porta in giro? Anche gli steli dell’erba tutt’intorno si muovono. Da dove viene il vento che li scuote?

Leo cammina, guarda in alto, poi si ferma. C’è un ruscello dove il cielo si riflette nell’acqua e ne fa uno specchio che si muove. Leo parla l’acqua, a volte bisbiglia, a volte grida forte e canta.

Leo accanto al fuoco del camino. È ipnotizzato di fronte al fuoco che illumina il suo volto creando il suo doppio nella parete opposta. Nelle fiamme, il bianco, l’azzurro, l’arancio, il rosso si alternano vorticosamente disegnando volute, come attratte irresistibilmente dalla cappa del camino. Le faville corrono verso l’alto tracciando nell’aria disegni di luce. Leo osserva, disegna, studia, immagina, crea.

Scrive Sigmund Freud: Il grande Leonardo rimase per tutta la vita per più versi infantile.
Continuò a giocare fino all’età adulta e questo apparve talora inquietante e incomprensibile agli occhi dei suoi contemporanei.

L’affinità che Freud rileva fra la complessa figura di Leonardo ed il mondo dell’infanzia è la stessa che ci ha guidato nell’ideazione dello spettacolo. L’infantile dunque non definisce una condizione di minorità rispetto all’età adulta, al contrario manifesta le prodigiose capacità del bambino di scopri- re e governare le cose e il mondo.
In altre parole, possiamo dire che in ogni bambino c’è un artista, uno scienziato, un genio. La stessa cosa non si può dire per ogni adulto.

Scrive Leonardo: La natura è piena di infinite ragioni.
Lo sguardo di Leo si muove nello spazio circostante fra gli elementi della natura, si apre alla meraviglia e alla curiosità di scoprirne i meccanismi. Non fa lo stesso il bambino quando gioca da solo o coi compagni?

L’aria, l’acqua, la terra, il fuoco … i nostri sensi che li toccano li osservano, li respirano.
Vedere Leo tra le pieghe di un tessuto, scoprirlo mentre si tirano sassi con la fionda alle nuvole, annusarlo giocando con la sabbia, immaginarlo ipno- tizzati dalle volute del fuoco. E in fondo, Il grande Leo pittore sublime e visionario.

Pietro Fenati – Drammatico Vegetale

 
Tecnica utilizzata: 
Teatro corporeo e visivo

DRAMMATICO VEGETALE/RAVENNA TEATRO (Ravenna)

LEO. UNO SGUARDO BAMBINO SUL MONDO
dedicato al genio di Leonardo da Vinci

di Pietro Fenati
con Camilla Lopez, Elena Pelliccioni
musiche originali Matteo Ramon Arevalos
voce Brando Carrella
cura dei movimenti Alessandro Bedosti
cavallo di legno Danilo Maniscalco
luci e suono Alessandro Bonoli
scene virtuali Ezio Antonelli
progetto di Elvira Mascanzoni e Pietro Fenati
regia Pietro Fenati.

 

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Mar
15
Dom
CONCERTI IN PALCOSCENICO @ Teatro dei Piccoli
Mar [email protected]:00–12:00
CONCERTI IN PALCOSCENICO @ Teatro dei Piccoli | Napoli | Campania | Italia

da 0 anni
> domenica 15 marzo 2020 ore 11

Dalle ricerche scientifiche del musicologo Edwin E. GORDON ( Music Learning Theory ) sappiamo che è fondamentale ascoltare musica di qualità durante i primi anni di vita e che l’ascolto fatto in età precoce permette di sviluppare l’attitudine musicale e con essa la capacità e il piacere crescente di ascoltare generi musicali diversi.

CONCERTI IN PALCOSCENICO propone nella cornice specialissima di un concerto vissuto ‘  sul palco ’ ascolti variegati tratti dal repertorio classico e jazz per bambini da 0 a 5 anni e per i loro genitori. I musicisti dell’Ensemble SONORA – pianoforte, percussione, strumenti a fiato e ad arco, cantanti con UN PROGRAMMA DIVERSO AD OGNI CONCERTO – circonderanno il pubblico proponendo con i loro brani un insieme di stimoli musicali molto vari e quindi utili allo sviluppo della musicalità dei più piccoli. E forniranno ai ‘grandi’ che li accompagnano (genitori ed insegnanti) l’occasione di imparare brani ed attività da riproporre a casa o a scuola.

Imparare può voler dire immergersi in una situazione dall’interazione con la quale si uscirà diversi. Ed è proprio in questo modo,‘immergendo’ i più piccoli nel suono e nella musica con una modalità di ascolto tutta dedicata alle loro esigenze e possibilità (libertà di movimento, presenza dei loro genitori e/o insegnanti, una seduta ‘informale su cuscini e tappeti, una musica di qualità con tanti brani di breve durata) che riteniamo si possa sviluppare nei bimbi più piccoli la sensibilità e l’amore per la musica. Senza confini di generi, tutta la musica del mondo!

 

T.d.Piccoli_prenotazione OBBLIGATORIA al 331_831.39.93

Mar
16
Lun
CARISSIMO PINOCCHIO @ Teatro dei Piccoli
Mar [email protected]:00–12:00
CARISSIMO PINOCCHIO @ Teatro dei Piccoli | Napoli | Campania | Italia

3/7  anni
> lunedì 16 marzo 2020 ore 10 e 11 

“TI SUONO, TI CANTO E TI RACCONTO … “ piccolo teatro musicale (3-7 anni) con Adria Mortari, Rossella Massari, Massimiliano Foà e i musicisti del Sonora Chamber Ensemble  

Testi ed adattamenti drammaturgici di Adria Mortari |Adattamenti musicali e musiche originali di Antonio Somma |tecnica, luci e fonica Simone De Pasquale

Una nuova tipologia di proposta musical-teatrale rivolta a bimbi dai 3 agli 7 anni per questo anno incentrata su tre celebri favole: IL GATTO CON GLI STIVALI, LA BELLA ADDORMENTATA,  e CARISSIMO PINOCCHIO. Identiche le premesse di portare soprattutto al contatto diretto con la musica eseguita dal vivo e con il canto, ma con la novità di un primo approccio agli elementi essenziali del teatro musicale: la platea in cui si viene accolti come “luogo separato” dal palcoscenico, la magia della parola che narra, le luci ( della sala e del palcoscenico), piccoli elementi scenografici che aiutano la fantasia … E anche qui la possibilità per i più piccoli di ‘partecipare’ alla storia e alla musica con piccole azioni, suoni, interazioni verbali adeguatamente stimolate. Sarà così possibile farli accedere – secondo le loro capacità di ascolto maturate – al grande repertorio dei racconti e delle favole con il veicolo particolare delle bellissime melodie strumentali e vocali che gli saranno proposte ‘a contatto diretto’ dal Sonora Chamber Ensemble.

CARISSIMO PINOCCHIO

“Babbo Geppetto, ma com’è successo tutto questo cambiamento? Io sono divenuto bambino, la nostra capanna è divenuta una bella casetta, tu non sei più ammalato. Io…io non capisco…”

Ecco, vogliamo capire insieme cosa è successo a Pinocchio ? Che succederà ora che è un bambino? E la Fata Turchina dov’è? Scopriamo insieme il resto della storia, sempre accompagnati da musica, canzoni e balli.

Piccolo teatro musicale per i più piccoli
Sonora Chamber Ensemble
50 minuti

richiedi il materiale di approfondimento, foto e video del concerto

Download Modulo di prenotazione

Mar
17
Mar
IL GRANDE GIOCO @ Teatro dei Piccoli

dagli 8 anni

>al Teatro dei Piccoli (Napoli)

  • per la scuola: martedì 17 e mercoledì 18 marzo 2020 ore 9.30 e 11.30

Hector e Papios. Due fratelli. Una vita sola. Un grande gioco, fatto di condivisione, complicità e affetto smisurato. Una notizia inaspettata irrompe nella loro vita e modifica il ritmo della loro relazione. Da quel momento parte una nuova avventura: i due compilano una lista dei desideri, da esaudire tutti, sfidando il tempo, come ogni grande gioco che si rispetti. In questo modo, in un divertimento continuo, che passa per un rocambolesco viaggio al mare, un’improbabile serata in discoteca, un lunapark e un ultimo inaspettato desiderio, si arriva alla fine di una intensa giornata. I due fratelli si lasciano andare, ognuno per il suo viaggio, serenamente perché consapevoli di avere vissuto tutto quello che c’era da vivere. La lista dei desideri è finita ma non la loro straordinaria storia.

Uno spettacolo che vede in scena lo storico attore del Teatro Pirata Silvano Fiordelmondo insieme a Fabio Spadoni, attore con sindrome di Down, in una storia che commuove e diverte. Silvano e Fabio, coppia affiatatissima sul palcoscenico, ci conducono con leggerezza attraverso situazioni importanti quali l’amicizia, e la generosità dell’affetto che va oltre la malattia e la morte.

La morte accettata con l’ovvia tristezza, ma anche con la serenità dell’ineluttabilità della fine della vita che, se trascorsa con amore, vale sempre la pena di essere vissuta.

Uno spettacolo commovente e divertente, per tutte le età.

 

teatro d’attore
60 minuti
una produzione ATGTP | di Silvano Fiordelmondo, Simone Guerro, Francesco Niccolini | con Silvano Fiordelmondo e Fabio Spadoni | regia e scrittura scenica Simone Guerro | editor teatrale Francesco Niccolini | light designer Michelangelo Campanale | musiche originali Emilio Marinelli

info e prenotazioni
prenotazione obbligatoria con modulo prenotazione_spettacolo_19_20 previo appuntamento telefonico
ufficio teatro le nuvole 0812395653 – 0812397299 [email protected] (feriali 9/17)

biglietti
€7 – ingresso gratuito ai docenti accompagnatori (prenotazione obbligatoria)
abbonamento scuola €18 (con ingresso a tre spettacoli)

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Mar
19
Gio
The strange case of Hotel Morgue in lingua inglese @ Teatro dei Piccoli

The strange case of Hotel Morgue è uno show dal sapore gotico ispirato al genere investigativo-poliziesco che ricorda Sherlock Holmes di Arthur Conan Doyle, Auguste Dupin di Edgar Allan Poe e Hercule Poirot di Agatha Christie. In particolare è I Delitti della Rue Morgue di Edgar Allan Poe, considerato il primo racconto poliziesco della storia della letteratura, ad aver guidato il Play Group in questa nuova produzione.

La compagnia anglosassone THE PLAY GROUP, da oltre 20 anni specializzata nella realizzazione di spettacoli interattivi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, conferma la straordinaria vocazione per la diffusione della cultura inglese attraverso un linguaggio chiaro e accessibile, adattato di replica in replica ai differenti livelli linguistici di pubblico in sala.

Una campagna tranquilla e serena, alla periferia di Parigi, dove però non tutto va bene. La piccola cittadina è sotto shock in seguito ad una serie di terribili omicidi. Pochi e confusi indizi lasciano la polizia nel buio più profondo.

Con una rappresentazione caratterizzata come al solito da grande humour e interazione con il pubblico, in un’atmosfera divertente e divertita, gli studenti saranno portati in uno splendido viaggio di mistero e immaginazione, sfiorando a volte il fantastico, con molti colpi di scena e più di una sorpresa!

teatro d’attore e interazione con il pubblico in lingua inglese
60 minuti
regia Enzo Musicò, con Eddie Roberts, Simon Edmonds, Francesco Di Gennaro; direzione tecnica Gaetano di Maso; costumi Carla Merone; scene De Capoa Brothers; una produzione The Play Group – Casa del Contemporaneo.

prossime date scuola
mercoledì 1, giovedì 2, venerdì 3, mercoledì 15, giovedì 16, venerdì 17 aprile 2020
speciale evento serale venerdì 3 aprile 2020 ore 20:30

info biglietteria e prenotazioni
€8 a studente – gratuito per i docenti accompagnatori
prenotazione obbligatoria a le Nuvole con modulo-prenotazione_spettacolo in lingua straniera_19_20
previo accordo telefonico allo 0812395653 (feriali 9/17) o mail a [email protected]

a conferma della prenotazione, è possibile scaricare i materiali didattici:

Students Worksheets – Hotel Morgue

 

Teachers Material – Hotel Morgue

 

Vocabulary

 

 

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Mar
21
Sab
CARISSIMO PINOCCHIO @ Teatro dei Piccoli
Mar [email protected]:00–12:00
CARISSIMO PINOCCHIO @ Teatro dei Piccoli | Napoli | Campania | Italia

3/7  anni
> sabato 21 marzo 2020 ore 11 

“TI SUONO, TI CANTO E TI RACCONTO … “ piccolo teatro musicale (3-7 anni) con Adria Mortari, Rossella Massari, Massimiliano Foà e i musicisti del Sonora Chamber Ensemble  

Testi ed adattamenti drammaturgici di Adria Mortari |Adattamenti musicali e musiche originali di Antonio Somma |tecnica, luci e fonica Simone De Pasquale

Una nuova tipologia di proposta musical-teatrale rivolta a bimbi dai 3 agli 7 anni per questo anno incentrata su tre celebri favole: IL GATTO CON GLI STIVALI, LA BELLA ADDORMENTATA,  e CARISSIMO PINOCCHIO. Identiche le premesse di portare soprattutto al contatto diretto con la musica eseguita dal vivo e con il canto, ma con la novità di un primo approccio agli elementi essenziali del teatro musicale: la platea in cui si viene accolti come “luogo separato” dal palcoscenico, la magia della parola che narra, le luci ( della sala e del palcoscenico), piccoli elementi scenografici che aiutano la fantasia … E anche qui la possibilità per i più piccoli di ‘partecipare’ alla storia e alla musica con piccole azioni, suoni, interazioni verbali adeguatamente stimolate. Sarà così possibile farli accedere – secondo le loro capacità di ascolto maturate – al grande repertorio dei racconti e delle favole con il veicolo particolare delle bellissime melodie strumentali e vocali che gli saranno proposte ‘a contatto diretto’ dal Sonora Chamber Ensemble.

CARISSIMO PINOCCHIO

“Babbo Geppetto, ma com’è successo tutto questo cambiamento? Io sono divenuto bambino, la nostra capanna è divenuta una bella casetta, tu non sei più ammalato. Io…io non capisco…”

Ecco, vogliamo capire insieme cosa è successo a Pinocchio ? Che succederà ora che è un bambino? E la Fata Turchina dov’è? Scopriamo insieme il resto della storia, sempre accompagnati da musica, canzoni e balli.

Piccolo teatro musicale per i più piccoli
Sonora Chamber Ensemble
50 minuti

richiedi il materiale di approfondimento, foto e video del concerto

Prenotazione obbligatoria al 331_831.39.93

Mar
22
Dom
ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE @ Teatro dei Piccoli
Mar [email protected]:00–12:30
invia un messaggio whatsapp

 >dai 3 anni

domenica 22 marzo 2020, ore 11,00

lunedì 23 marzo 2020, ore 10,00

 

Un titolo che ha ispirato tantissimi registi teatrali e cinematografici, che vi hanno trovato la giusta ispirazione per i loro lavori. Adatto ai più piccoli, ma in grado di convincere anche gli adulti, il testo di Lewis Carrol dal 1865 è uno dei più amati al mondo. In questa nuovissima messinscena, il regista Giulio Settimo ha deciso di basarsi, come spesso accade, anche sul seguito, intitolato “Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò”, mantenendosi fedele all’originale ma concedendosi anche delle aggiunte. La vicenda è quindi ambientata al giorno d’oggi.

Alice è una bambina di otto anni con la testa tra le nuvole, che a scuola fatica a seguire le lezioni perché la sua fantasia troppo spesso la porta a girovagare per altri luoghi. Nel paese delle meraviglie, appunto, che è un posto in cui incontra tanti buffi personaggi, come il Bruco Buffo o il Cappellaio matto. Questo suo percorso la porta però a conoscere le diverse discipline scolastiche come la matematica, la storia, la geografia, l’inglese e l’italiano, prima di arrivare a confrontarsi con il test più importante, ovvero l’incontro con la famigerata Regina di Cuori, che minaccia di tagliarle la testa, perché non è adeguatamente preparata. Per la prima volta nella sua storia la Contrada produce uno spettacolo di teatro di figura. In questa messinscena infatti il teatro si fonde con il teatro di figura misto e l’animazione a vista. Burattini e muppet animeranno tutta la vita nel paese delle meraviglie, nel quale la stessa Alice arriverà trasformata in un burattino.

     

Tecnica utilizzata: 
Teatro d’attore, Pupazzi e Maschere

LA CONTRADA – TEATRO STABILE DI TRIESTE

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
Liberamente tratto dalla fiaba tradizionale

adattamento: Giulio Settimo

con: Enza De Rose, Valentino Pagliei, Francesco Paolo Ferrara
regia: Giulio Settimo

scene: Zorin Dom Karlovac (Croazia)
costumi: Zorin Dom Karlovac (Croazia)
maschere: Giovanni Settimo

 

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Mar
23
Lun
ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE @ Teatro dei Piccoli
Mar [email protected]:00–11:30
invia un messaggio whatsapp

 >dai 3 anni

domenica 22 marzo 2020, ore 11,00

lunedì 23 marzo 2020, ore 10,00

 

Un titolo che ha ispirato tantissimi registi teatrali e cinematografici, che vi hanno trovato la giusta ispirazione per i loro lavori. Adatto ai più piccoli, ma in grado di convincere anche gli adulti, il testo di Lewis Carrol dal 1865 è uno dei più amati al mondo. In questa nuovissima messinscena, il regista Giulio Settimo ha deciso di basarsi, come spesso accade, anche sul seguito, intitolato “Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò”, mantenendosi fedele all’originale ma concedendosi anche delle aggiunte. La vicenda è quindi ambientata al giorno d’oggi.

Alice è una bambina di otto anni con la testa tra le nuvole, che a scuola fatica a seguire le lezioni perché la sua fantasia troppo spesso la porta a girovagare per altri luoghi. Nel paese delle meraviglie, appunto, che è un posto in cui incontra tanti buffi personaggi, come il Bruco Buffo o il Cappellaio matto. Questo suo percorso la porta però a conoscere le diverse discipline scolastiche come la matematica, la storia, la geografia, l’inglese e l’italiano, prima di arrivare a confrontarsi con il test più importante, ovvero l’incontro con la famigerata Regina di Cuori, che minaccia di tagliarle la testa, perché non è adeguatamente preparata. Per la prima volta nella sua storia la Contrada produce uno spettacolo di teatro di figura. In questa messinscena infatti il teatro si fonde con il teatro di figura misto e l’animazione a vista. Burattini e muppet animeranno tutta la vita nel paese delle meraviglie, nel quale la stessa Alice arriverà trasformata in un burattino.

     

Tecnica utilizzata: 
Teatro d’attore, Pupazzi e Maschere

LA CONTRADA – TEATRO STABILE DI TRIESTE

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
Liberamente tratto dalla fiaba tradizionale

adattamento: Giulio Settimo

con: Enza De Rose, Valentino Pagliei, Francesco Paolo Ferrara
regia: Giulio Settimo

scene: Zorin Dom Karlovac (Croazia)
costumi: Zorin Dom Karlovac (Croazia)
maschere: Giovanni Settimo

 

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Mar
27
Ven
Il cielo degli orsi @ Teatro dei Piccoli
Mar [email protected]:30–11:30

dai 3 anni

>al Teatro dei Piccoli (Napoli)

  • per la scuola: venerdì 27 marzo 2020 ore 9.30 e 11.30;
  • per il tempo libero: sabato 28 marzo 2020 ore 11

Il cielo degli orsi si compone di due storie. La prima ci racconta di un orso che svegliatosi da un lungo letargo, e soddisfatta la fame, si mette a pensare a come sarebbe bello essere un papà. Così, con tutto il coraggio di cui è capace, si mette a gridare in direzione del bosco: “Qualcuno sa dirmi come si fa ad avere un cucciolo?” Dopo un lungo cercare sembra che la soluzione stia in cielo… La seconda ci racconta invece di un orsetto, che è molto triste per la morte del nonno. Quando la mamma gli spiega che il nonno era molto stanco ed ora è felice nel cielo degli orsi, dice: “Ci voglio andare anch’io”. E parte per il mondo alla sua ricerca…

Per entrambi i nostri protagonisti l’infinità del cielo sembra essere l’unico luogo in cui le loro domande possono essere soddisfatte, per poi accorgersi, alla fine del loro cercare, che è sulla terra, vicino a loro, che si trova la risposta.

Infatti l’orso la trova in una bella orsa che gli compare al fianco e che indovina in un attimo i suoi pensieri. Insieme si pensa sempre meglio che da soli e così, all’approssimarsi della primavera, una soluzione la troveranno. Piccolo Orso invece la risposta la trova nelle rassicuranti certezze rappresentate dagli affetti familiari: nei genitori che si prendono cura di lui affinché superi il suo dolore e si convinca che la vita è, davvero, il suo più bel cielo.

teatro d’attore, teatro d’ombre e danza
60 minuti
dall’opera di Dolf Verroen & Wolf Erlbruch | una produzione Teatro Gioco Vita | regia e scene Fabrizio Montecchi | con Deniz Azhar Azari, Andrea Coppone | sagome Nicoletta Garioni e Federica Ferrari (tratte dai disegni di Wolf Erlbruch) | coreografie Valerio Longo | musiche Alessandro Nidi

 

info e prenotazioni
prenotazione obbligatoria con modulo prenotazione_spettacolo_19_20 previo appuntamento telefonico
ufficio teatro le nuvole 0812395653 – 0812397299 [email protected] (feriali 9/17)

biglietti
€7 – ingresso gratuito ai docenti accompagnatori (prenotazione obbligatoria)
abbonamento scuola €18 (con ingresso a tre spettacoli)

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Mar
28
Sab
Il cielo degli orsi @ Teatro dei Piccoli
Mar [email protected]:00–12:00

dai 3 anni

>al Teatro dei Piccoli (Napoli)

Il cielo degli orsi si compone di due storie. La prima ci racconta di un orso che svegliatosi da un lungo letargo, e soddisfatta la fame, si mette a pensare a come sarebbe bello essere un papà. Così, con tutto il coraggio di cui è capace, si mette a gridare in direzione del bosco: “Qualcuno sa dirmi come si fa ad avere un cucciolo?” Dopo un lungo cercare sembra che la soluzione stia in cielo… La seconda ci racconta invece di un orsetto, che è molto triste per la morte del nonno. Quando la mamma gli spiega che il nonno era molto stanco ed ora è felice nel cielo degli orsi, dice: “Ci voglio andare anch’io”. E parte per il mondo alla sua ricerca…

Per entrambi i nostri protagonisti l’infinità del cielo sembra essere l’unico luogo in cui le loro domande possono essere soddisfatte, per poi accorgersi, alla fine del loro cercare, che è sulla terra, vicino a loro, che si trova la risposta.

Infatti l’orso la trova in una bella orsa che gli compare al fianco e che indovina in un attimo i suoi pensieri. Insieme si pensa sempre meglio che da soli e così, all’approssimarsi della primavera, una soluzione la troveranno. Piccolo Orso invece la risposta la trova nelle rassicuranti certezze rappresentate dagli affetti familiari: nei genitori che si prendono cura di lui affinché superi il suo dolore e si convinca che la vita è, davvero, il suo più bel cielo.

teatro d’attore, teatro d’ombre e danza
60 minuti
dall’opera di Dolf Verroen & Wolf Erlbruch | una produzione Teatro Gioco Vita | regia e scene Fabrizio Montecchi | con Deniz Azhar Azari, Andrea Coppone | sagome Nicoletta Garioni e Federica Ferrari (tratte dai disegni di Wolf Erlbruch) | coreografie Valerio Longo | musiche Alessandro Nidi

info e prenotazioni
0812395653 – 0812397299 (feriali 9/17) – [email protected]

biglietti
€8 – in prevendita on line e nei punti vendita www.etes.it
card LIBERI TUTTI per andare a teatro quando vuoi con chi vuoi: €35 (5 ingressi) o €60 (10 ingressi)

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Apr
1
Mer
The strange case of Hotel Morgue in lingua inglese @ Teatro dei Piccoli

The strange case of Hotel Morgue è uno show dal sapore gotico ispirato al genere investigativo-poliziesco che ricorda Sherlock Holmes di Arthur Conan Doyle, Auguste Dupin di Edgar Allan Poe e Hercule Poirot di Agatha Christie. In particolare è I Delitti della Rue Morgue di Edgar Allan Poe, considerato il primo racconto poliziesco della storia della letteratura, ad aver guidato il Play Group in questa nuova produzione.

La compagnia anglosassone THE PLAY GROUP, da oltre 20 anni specializzata nella realizzazione di spettacoli interattivi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, conferma la straordinaria vocazione per la diffusione della cultura inglese attraverso un linguaggio chiaro e accessibile, adattato di replica in replica ai differenti livelli linguistici di pubblico in sala.

Una campagna tranquilla e serena, alla periferia di Parigi, dove però non tutto va bene. La piccola cittadina è sotto shock in seguito ad una serie di terribili omicidi. Pochi e confusi indizi lasciano la polizia nel buio più profondo.

Con una rappresentazione caratterizzata come al solito da grande humour e interazione con il pubblico, in un’atmosfera divertente e divertita, gli studenti saranno portati in uno splendido viaggio di mistero e immaginazione, sfiorando a volte il fantastico, con molti colpi di scena e più di una sorpresa!

teatro d’attore e interazione con il pubblico in lingua inglese
60 minuti
regia Enzo Musicò, con Eddie Roberts, Simon Edmonds, Francesco Di Gennaro; direzione tecnica Gaetano di Maso; costumi Carla Merone; scene De Capoa Brothers; una produzione The Play Group – Casa del Contemporaneo.

prossime date scuola
mercoledì 15, giovedì 16, venerdì 17 aprile 2020
speciale evento serale venerdì 3 aprile 2020 ore 20:30

info biglietteria e prenotazioni
€8 a studente – gratuito per i docenti accompagnatori
prenotazione obbligatoria a le Nuvole con modulo-prenotazione_spettacolo in lingua straniera_19_20
previo accordo telefonico allo 0812395653 (feriali 9/17) o mail a [email protected]

a conferma della prenotazione, è possibile scaricare i materiali didattici:

Students Worksheets – Hotel Morgue

 

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Apr
3
Ven
The strange case of Hotel Morgue speciale serale in lingua @ Teatro dei Piccoli

The strange case of Hotel Morgue è uno show dal sapore gotico ispirato al genere investigativo-poliziesco che ricorda Sherlock Holmes di Arthur Conan Doyle, Auguste Dupin di Edgar Allan Poe e Hercule Poirot di Agatha Christie. In particolare è I Delitti della Rue Morgue di Edgar Allan Poe, considerato il primo racconto poliziesco della storia della letteratura, ad aver guidato il Play Group in questa nuova produzione.

La compagnia anglosassone THE PLAY GROUP, da oltre 20 anni specializzata nella realizzazione di spettacoli interattivi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, conferma la straordinaria vocazione per la diffusione della cultura inglese attraverso un linguaggio chiaro e accessibile, adattato di replica in replica ai differenti livelli linguistici di pubblico in sala.

Una campagna tranquilla e serena, alla periferia di Parigi, dove però non tutto va bene. La piccola cittadina è sotto shock in seguito ad una serie di terribili omicidi. Pochi e confusi indizi lasciano la polizia nel buio più profondo.

Con una rappresentazione caratterizzata come al solito da grande humour e interazione con il pubblico, in un’atmosfera divertente e divertita, gli studenti saranno portati in uno splendido viaggio di mistero e immaginazione, sfiorando a volte il fantastico, con molti colpi di scena e più di una sorpresa!

teatro d’attore e interazione con il pubblico in lingua inglese
60 minuti
regia Enzo Musicò, con Eddie Roberts, Simon Edmonds, Francesco Di Gennaro; direzione tecnica Gaetano di Maso; costumi Carla Merone; scene De Capoa Brothers; una produzione The Play Group – Casa del Contemporaneo.

speciale evento serale venerdì 3 aprile 2020 ore 20:30

info e prenotazioni
0812395653 – 0812397299 (feriali 9/17) – [email protected]

biglietti
€8 – in prevendita on line e nei punti vendita www.etes.it
card LIBERI TUTTI per andare a teatro quando vuoi con chi vuoi: €35 (5 ingressi) o €60 (10 ingressi)

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Apr
5
Dom
IL FILO MAGICO @ Teatro dei Piccoli
Apr [email protected]:00–12:30
invia un messaggio whatsapp

>dai 5 anni

domenica 5 aprile 2020, ore 11,00

lunedì 6 aprile 2020, ore 10,00

 

Pietro è un bambino che non sa aspettare. Il tempo, per lui, è solo un ostacolo per i suoi desideri. Tutto quello che desidera, infatti, vorrebbe raggiungerlo in fretta. Perciò non riesce ad assaporare il presente, divenendo presto insofferente alle sue richieste e indifferente alle sue bellezze. Anche i suoi sentimenti vanno di fretta!….Maria è la sua amica del cuore, ma Pietro non riesce a gioirne abbastanza, perché vorrebbe esser già grande …..per poterla sposare!

Un giorno, mentre sedeva annoiato in una radura nel bosco, gli appare un personaggio misterioso che, chiamandolo per nome, gli offre in dono una preziosa scatolina da cui spuntava un filo d’oro…. “Questo filo è il filo della tua vita, Pietro… Tirandolo, puoi far scorrere il tempo più in fretta, se lo vuoi…. Ricorda, ogni minuscolo pezzetto corrisponde ad un’ora….. Ma fa attenzione a non tirarlo troppo!…. Usalo con parsimonia … “

Ma si sa che i buoni propositi durano poco, anzi pochissimo, e Pietro si ritroverà a ricorrere al filo magico troppo spesso ……. Per noia, impazienza, desideri incalzanti, paure, insicurezze….

IL FILO MAGICO è una bellissima fiaba popolare francese, sicuramente non molto conosciuta, che ci ha colpito per la sua straordinaria attualità di temi e ricchezza di suggestioni, capaci di stimolare riflessioni oggi particolarmente importanti, come la necessità di riappropriarci del tempo e vivere le sue richieste fino in fondo, senza paura e senza scorciatoie o accelerazioni, traendone indispensabili insegnamenti e benefici per la maturazione della nostra vita, quella vita che per svolgersi e manifestarsi, ha bisogno di tempo… Temi come la pazienza, la cura del presente, l’impegno , la necessità dell’attesa, l’accettazione dell’incertezza, della paura…. la gioia dei risultati, il coraggio degli sbagli, l’accettazione della perdita, la gratitudine, sono quelli che si intrecciano in questa profondissima fiaba, e che rivolgiamo a bambini, adolescenti, insegnanti, genitori, nonni,…. a tutti, insomma…

 

Tecnica utilizzata: 
Teatro d’attore

I TEATRINI

IL FILO MAGICO (titolo provvisorio)

fiaba popolare francese

uno spettacolo di Giovanna Facciolo

 

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Apr
6
Lun
IL FILO MAGICO @ Teatro dei Piccoli
Apr [email protected]:00–11:30
invia un messaggio whatsapp

>dai 5 anni

domenica 5 aprile 2020, ore 11,00

lunedì 6 aprile 2020, ore 10,00

 

Pietro è un bambino che non sa aspettare. Il tempo, per lui, è solo un ostacolo per i suoi desideri. Tutto quello che desidera, infatti, vorrebbe raggiungerlo in fretta. Perciò non riesce ad assaporare il presente, divenendo presto insofferente alle sue richieste e indifferente alle sue bellezze. Anche i suoi sentimenti vanno di fretta!….Maria è la sua amica del cuore, ma Pietro non riesce a gioirne abbastanza, perché vorrebbe esser già grande …..per poterla sposare!

Un giorno, mentre sedeva annoiato in una radura nel bosco, gli appare un personaggio misterioso che, chiamandolo per nome, gli offre in dono una preziosa scatolina da cui spuntava un filo d’oro…. “Questo filo è il filo della tua vita, Pietro… Tirandolo, puoi far scorrere il tempo più in fretta, se lo vuoi…. Ricorda, ogni minuscolo pezzetto corrisponde ad un’ora….. Ma fa attenzione a non tirarlo troppo!…. Usalo con parsimonia … “

Ma si sa che i buoni propositi durano poco, anzi pochissimo, e Pietro si ritroverà a ricorrere al filo magico troppo spesso ……. Per noia, impazienza, desideri incalzanti, paure, insicurezze….

IL FILO MAGICO è una bellissima fiaba popolare francese, sicuramente non molto conosciuta, che ci ha colpito per la sua straordinaria attualità di temi e ricchezza di suggestioni, capaci di stimolare riflessioni oggi particolarmente importanti, come la necessità di riappropriarci del tempo e vivere le sue richieste fino in fondo, senza paura e senza scorciatoie o accelerazioni, traendone indispensabili insegnamenti e benefici per la maturazione della nostra vita, quella vita che per svolgersi e manifestarsi, ha bisogno di tempo… Temi come la pazienza, la cura del presente, l’impegno , la necessità dell’attesa, l’accettazione dell’incertezza, della paura…. la gioia dei risultati, il coraggio degli sbagli, l’accettazione della perdita, la gratitudine, sono quelli che si intrecciano in questa profondissima fiaba, e che rivolgiamo a bambini, adolescenti, insegnanti, genitori, nonni,…. a tutti, insomma…

 

Tecnica utilizzata: 
Teatro d’attore

I TEATRINI

IL FILO MAGICO (titolo provvisorio)

fiaba popolare francese

uno spettacolo di Giovanna Facciolo

 

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Apr
7
Mar
I brutti anatroccoli @ Teatro dei Piccoli
Apr 7 giorno intero

dai 3 anni

>al Teatro dei Piccoli (Napoli)

  • per la scuola: martedì 7 e mercoledì 8 marzo 2020 ore 10

Essere uguali. Essere diversi. Cosa ci fa sentire “a posto” oppure “in difetto” rispetto a come “si dovrebbe essere”? Per una bambina, per un bambino ogni attimo è la costruzione di un pezzo della propria identità. Il mondo è pieno di modelli e di stereotipi di efficienza e “bellezza” rispetto ai quali è facilissimo sentirsi a disagio. Basta portare gli occhiali, o metterci un po’ più degli altri a leggere una frase, o avere la pelle un po’ più scura o un po’ più chiara, o far fatica a scavalcare un gradino con la sedia a rotelle, o essere un po’ troppo sensibili, o un po’…. Chiusi nelle proprie emozioni è come si sentisse un vuoto, un pezzo mancante. Ma è proprio da quella mancanza che bisogna partire.

La fiaba di Andersen a cui il titolo si ispira è qui vista come un archetipo. Come un “classico” che tocca un argomento universale, che va ben oltre il tempo in cui la fiaba è stata scritta. Per indagare un tema che tocca nel profondo il destino di ogni bambino e di ogni persona. Una fiaba che si modifica per parlare a questo presente.

Tra papere con gli occhiali, strumenti musicali, divertenti e poetiche suggestioni, lo spettacolo cerca di emozionare intorno all’idea che tutti, ma proprio tutti, possano cercare di rendere la propria debolezza una forza. Da qualsiasi punto si parta e in qualsiasi condizione ci si senta.

Un modo per alzare gli occhi e guardare il grande cielo che ci circonda. Quel cielo nel quale la vita, qualunque vita, ci chiede di provare a volare.

teatro d’attore, musica, canto dal vivo, interazione con il pubblico
50 minuti
una produzione Stilema Unoteatro – di e con Silvano Antonelli

info e prenotazioni
prenotazione obbligatoria con modulo prenotazione_spettacolo_19_20 previo appuntamento telefonico
ufficio teatro le nuvole 0812395653 – 0812397299 [email protected] (feriali 9/17)

biglietti
€7 – ingresso gratuito ai docenti accompagnatori (prenotazione obbligatoria)
abbonamento scuola €18 (con ingresso a tre spettacoli)

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Apr
15
Mer
The strange case of Hotel Morgue in lingua inglese @ Teatro dei Piccoli

The strange case of Hotel Morgue è uno show dal sapore gotico ispirato al genere investigativo-poliziesco che ricorda Sherlock Holmes di Arthur Conan Doyle, Auguste Dupin di Edgar Allan Poe e Hercule Poirot di Agatha Christie. In particolare è I Delitti della Rue Morgue di Edgar Allan Poe, considerato il primo racconto poliziesco della storia della letteratura, ad aver guidato il Play Group in questa nuova produzione.

La compagnia anglosassone THE PLAY GROUP, da oltre 20 anni specializzata nella realizzazione di spettacoli interattivi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, conferma la straordinaria vocazione per la diffusione della cultura inglese attraverso un linguaggio chiaro e accessibile, adattato di replica in replica ai differenti livelli linguistici di pubblico in sala.

Una campagna tranquilla e serena, alla periferia di Parigi, dove però non tutto va bene. La piccola cittadina è sotto shock in seguito ad una serie di terribili omicidi. Pochi e confusi indizi lasciano la polizia nel buio più profondo.

Con una rappresentazione caratterizzata come al solito da grande humour e interazione con il pubblico, in un’atmosfera divertente e divertita, gli studenti saranno portati in uno splendido viaggio di mistero e immaginazione, sfiorando a volte il fantastico, con molti colpi di scena e più di una sorpresa!

teatro d’attore e interazione con il pubblico in lingua inglese
60 minuti
regia Enzo Musicò, con Eddie Roberts, Simon Edmonds, Francesco Di Gennaro; direzione tecnica Gaetano di Maso; costumi Carla Merone; scene De Capoa Brothers; una produzione The Play Group – Casa del Contemporaneo.

speciale evento serale venerdì 3 aprile 2020 ore 20:30

 

info biglietteria e prenotazioni
€8 a studente – gratuito per i docenti accompagnatori
prenotazione obbligatoria a le Nuvole con modulo-prenotazione_spettacolo in lingua straniera_19_20
previo accordo telefonico allo 0812395653 (feriali 9/17) o mail a [email protected]

a conferma della prenotazione, è possibile scaricare i materiali didattici:

Students Worksheets – Hotel Morgue

 

Teachers Material – Hotel Morgue

 

Vocabulary

 

 

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Apr
19
Dom
CONCERTI IN PALCOSCENICO @ Teatro dei Piccoli
Apr [email protected]:00–12:00
CONCERTI IN PALCOSCENICO @ Teatro dei Piccoli | Napoli | Campania | Italia

da 0 anni
> domenica 19 aprile 2020 ore 11

Dalle ricerche scientifiche del musicologo Edwin E. GORDON ( Music Learning Theory ) sappiamo che è fondamentale ascoltare musica di qualità durante i primi anni di vita e che l’ascolto fatto in età precoce permette di sviluppare l’attitudine musicale e con essa la capacità e il piacere crescente di ascoltare generi musicali diversi.

CONCERTI IN PALCOSCENICO propone nella cornice specialissima di un concerto vissuto ‘  sul palco ’ ascolti variegati tratti dal repertorio classico e jazz per bambini da 0 a 5 anni e per i loro genitori. I musicisti dell’Ensemble SONORA – pianoforte, percussione, strumenti a fiato e ad arco, cantanti con UN PROGRAMMA DIVERSO AD OGNI CONCERTO – circonderanno il pubblico proponendo con i loro brani un insieme di stimoli musicali molto vari e quindi utili allo sviluppo della musicalità dei più piccoli. E forniranno ai ‘grandi’ che li accompagnano (genitori ed insegnanti) l’occasione di imparare brani ed attività da riproporre a casa o a scuola.

Imparare può voler dire immergersi in una situazione dall’interazione con la quale si uscirà diversi. Ed è proprio in questo modo,‘immergendo’ i più piccoli nel suono e nella musica con una modalità di ascolto tutta dedicata alle loro esigenze e possibilità (libertà di movimento, presenza dei loro genitori e/o insegnanti, una seduta ‘informale su cuscini e tappeti, una musica di qualità con tanti brani di breve durata) che riteniamo si possa sviluppare nei bimbi più piccoli la sensibilità e l’amore per la musica. Senza confini di generi, tutta la musica del mondo!

 

T.d.Piccoli_prenotazione OBBLIGATORIA al 331_831.39.93

Apr
20
Lun
LA BELLA ADDORMENTATA @ Teatro dei Piccoli
Apr [email protected]:00–12:00
LA BELLA ADDORMENTATA @ Teatro dei Piccoli | Napoli | Campania | Italia

3/7  anni
> lunedì 20 aprile 2020 ore 10 e 11 

“TI SUONO, TI CANTO E TI RACCONTO … “ piccolo teatro musicale (3-7 anni) con Adria Mortari, Rossella Massari, Massimiliano Foà e i musicisti del Sonora Chamber Ensemble  

musiche originali di P.I Ciaikovski e Nicolaj Rimskij-Korsakov – adattamenti musicali e musiche originali di Antonio Somma  – Disegno luci di Riccardo Cominotto – tecnica, luci e fonica Simone De Pasquale

Una nuova tipologia di proposta musical-teatrale rivolta a bimbi dai 3 agli 7 anni per questo anno incentrata su tre celebri favole: LA BELLA ADDORMENTATA, CENERENTOLA e IL GATTO CON GLI STIVALI. Identiche le premesse di portare soprattutto al contatto diretto con la musica eseguita dal vivo e con il canto, ma con la novità di un primo approccio agli elementi essenziali del teatro musicale: la platea in cui si viene accolti come “luogo separato” dal palcoscenico, la magia della parola che narra, le luci ( della sala e del palcoscenico), piccoli elementi scenografici che aiutano la fantasia … E anche qui la possibilità per i più piccoli di ‘partecipare’ alla storia e alla musica con piccole azioni, suoni, interazioni verbali adeguatamente stimolate. Sarà così possibile farli accedere – secondo le loro capacità di ascolto maturate – al grande repertorio dei racconti e delle favole con il veicolo particolare delle bellissime melodie strumentali e vocali che gli saranno proposte ‘a contatto diretto’ dal Sonora Chamber Ensemble.

LA BELLA ADDORMENTATA

La nostra FAVOLA MUSICALE “La Bella addormentata” è basata sulle avventurose vicende della fiaba di Rosaspina, una delle molte varianti della tradizionale fiaba, con la caratteristica significativa di avere lo sviluppo della storia intessuta delle bellissime composizioni di celebri autori che ne hanno narrato la vicenda con la musica e con la danza. La favola sarà raccontata, recitata e cantata da tre attori che in alcuni momenti scenici coinvolgeranno anche i bimbi che potranno così sentirsi protagonisti, immersi oltre che nella storia anche nella musica che li circonda. Infatti i musicisti presenti in palcoscenico saranno parte integrante della vicenda e contribuiranno con l’esecuzione di famosi brani di Ciaikovski o Rimsky-Korsakov a rendere vive le emozioni e evidenti i vari avvenimenti della storia che racconteremo.

Piccolo teatro musicale per i più piccoli
Sonora Chamber Ensemble
50 minuti

richiedi il materiale di approfondimento, foto e video del concerto

Download Modulo di prenotazione

Apr
21
Mar
LA BELLA ADDORMENTATA @ Teatro dei Piccoli
Apr [email protected]:00–12:00
LA BELLA ADDORMENTATA @ Teatro dei Piccoli | Napoli | Campania | Italia

3/7  anni
> martedì 21 aprile 2020 ore 10 e 11 

“TI SUONO, TI CANTO E TI RACCONTO … “ piccolo teatro musicale (3-7 anni) con Adria Mortari, Rossella Massari, Massimiliano Foà e i musicisti del Sonora Chamber Ensemble  

musiche originali di P.I Ciaikovski e Nicolaj Rimskij-Korsakov – adattamenti musicali e musiche originali di Antonio Somma  – Disegno luci di Riccardo Cominotto – tecnica, luci e fonica Simone De Pasquale

Una nuova tipologia di proposta musical-teatrale rivolta a bimbi dai 3 agli 7 anni per questo anno incentrata su tre celebri favole: LA BELLA ADDORMENTATA, CENERENTOLA e IL GATTO CON GLI STIVALI. Identiche le premesse di portare soprattutto al contatto diretto con la musica eseguita dal vivo e con il canto, ma con la novità di un primo approccio agli elementi essenziali del teatro musicale: la platea in cui si viene accolti come “luogo separato” dal palcoscenico, la magia della parola che narra, le luci ( della sala e del palcoscenico), piccoli elementi scenografici che aiutano la fantasia … E anche qui la possibilità per i più piccoli di ‘partecipare’ alla storia e alla musica con piccole azioni, suoni, interazioni verbali adeguatamente stimolate. Sarà così possibile farli accedere – secondo le loro capacità di ascolto maturate – al grande repertorio dei racconti e delle favole con il veicolo particolare delle bellissime melodie strumentali e vocali che gli saranno proposte ‘a contatto diretto’ dal Sonora Chamber Ensemble.

LA BELLA ADDORMENTATA

La nostra FAVOLA MUSICALE “La Bella addormentata” è basata sulle avventurose vicende della fiaba di Rosaspina, una delle molte varianti della tradizionale fiaba, con la caratteristica significativa di avere lo sviluppo della storia intessuta delle bellissime composizioni di celebri autori che ne hanno narrato la vicenda con la musica e con la danza. La favola sarà raccontata, recitata e cantata da tre attori che in alcuni momenti scenici coinvolgeranno anche i bimbi che potranno così sentirsi protagonisti, immersi oltre che nella storia anche nella musica che li circonda. Infatti i musicisti presenti in palcoscenico saranno parte integrante della vicenda e contribuiranno con l’esecuzione di famosi brani di Ciaikovski o Rimsky-Korsakov a rendere vive le emozioni e evidenti i vari avvenimenti della storia che racconteremo.

Piccolo teatro musicale per i più piccoli
Sonora Chamber Ensemble
50 minuti

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